LE PROROGHE DELLO SPORT

DALLE MODIFICHE STATUTARIE DELLE ASD/SSD ALLE COMUNICAZIONI DEI RAPPORTI SPORTIVI”

Con l’approvazione alla Camera dei deputati del decreto legge n.145/2023 convertito e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 dicembre sono state disposte le seguenti proroghe di interesse per il mondo sportivo.

Rinvio dei termini per l’approvazione degli statuti di ASD e SSD

Come ormai ben noto è stata concessa l’auspicata proroga al 30 giugno 2024 del termine per l’adeguamento degli statuti alle disposizioni previste dall’art. 7 e ss. del D.lgs. 36/2, adempimento in scadenza originariamente fissato al 31/12/2023.

Si ricorda che gli Enti sportivi dilettantistici (ASD/SSD ) devono provvedere a modificare il proprio statuto sociale ai sensi di quanto disposto dal Dlgs 36/2021, ove non vi abbiano già provveduto, potendo anche beneficiare dell’esenzione dall’imposta di registro .

Infatti l’articolo 7 del D.Lgs. n. 36/2021, dispone il contenuto minimo dell’atto costitutivo e dello statuto delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche.

Secondo il nuovo disposto normativo le società e le associazioni sportive dilettantistiche si costituiscono con atto scritto nel quale deve tra l’altro essere indicata la sede legale.

Nello statuto devono essere espressamente previsti:

  • la denominazione;

  • l’oggetto sociale con specifico riferimento all’esercizio in via stabile e principale dell’organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche, ivi comprese la formazione, la didattica, la preparazione e l’assistenza all’attività sportiva dilettantistica;

  • l’attribuzione della rappresentanza legale dell’associazione;

  • l’assenza di fini di lucro;

  • le norme sull’ordinamento interno ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, con la previsione dell’elettività delle cariche sociali, fatte salve le società sportive che assumono la forma societaria per le quali si applicano le disposizioni del codice civile;

  • l’obbligo di redazione di rendiconti economico-finanziari, nonché le modalità di approvazione degli stessi da parte degli organi statutari;

  • le modalità di scioglimento dell’associazione;

  • l’obbligo di devoluzione ai fini sportivi del patrimonio in caso di scioglimento delle società e delle associazioni.

L’importanza dell’adempimento de quo si rileva proprio dal citato articolo 7 del D.lgs. n. 36/2021, il quale dispone, oltre ai contenuti minimi degli statuti sociali, anche che la mancata conformità dello statuto ai criteri previsti per le società e associazioni sportive dilettantistiche, rende inammissibile la richiesta di iscrizione al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RASD) e, per quanti vi sono già iscritti, comporta la cancellazione d’ufficio dallo stesso. ( e la conseguente perdita dei vari benefici connessi tra cui quelli fiscali).

Le modifiche statutarie che devono essere deliberate dalle assemblee straordinarie degli enti sportivi entro il 30 giugno 2024 sono esenti dall’imposta di registro se hanno lo scopo di adeguare gli atti a modifiche o integrazioni necessarie a conformare gli statuti alle disposizioni del suddetto decreto 36/2021 (se prevedono quindi le sole modifiche/integrazioni delle clausole obbligatorie previste dalle nuove disposizioni legislative).

Proroga dei termini per la comunicazione relativa agli incarichi e ai compensi corrisposti ai direttori di gara e ai soggetti preposti a garantire il regolare svolgimento delle competizioni sportive.

Si segnala inoltre che sempre il decreto legge n.145/2023 dispone la proroga delle comunicazioni inerenti i rapporti relativi ad arbitri direttori di gara instaurati nel periodo 1 luglio-31 dicembre 2023 i quali potranno essere effettuati entro il 30 gennaio 2024.

Pubblicato il: 9 Gennaio 2024 / Categorie: Area Gestione Associativa, In Evidenza /