E’ stato pubblicato il 7 novembre 2022 sul sito del Dipartimento per lo Sport il DPCM del 4 ottobre 2022, nel quale  sono state individuate  le modalità, i criteri d’ammissione e i termini per poter accedere al contributo a fondo perduto a ristoro delle spese sanitarie, di sanificazione e prevenzione e per l’effettuazione di test di diagnosi dell’infezione da COVID-19, in favore di asd e ssd. L’ammontare del contributo stanziato è di € 72.940.247,52.

Soggetti beneficiari:

I soggetti beneficiari sono:

  • le associazioni e società sportive dilettantistiche, iscritte al Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche
  • che non hanno cessato l’attività alla data di entrata in vigore della legge di conversione del D.P.C.M in oggetto

Le asd/ssd dovranno quindi verificare la loro regolare iscrizione al nuovo Registro Nazionale della attività sportive dilettantistiche.

Attenzione: come riporta l’art . 3 comma 6 :” i soggetti già beneficiari del contributo ai sensi del DPCM 16 settembre 2021 dovranno comunque presentare istanza …. il contributo spettante sarà decurtato dell’importo già percepito in precedenza.”

In pratica si verifica un “accavallamento” del DPCM del 16/9/2021 con l’attuale; infatti nel primo DPCM  il periodo di riferimento, per individuare le spese ammissibili al contributo, era compreso fra il 24/10/2020 ed il 31/8/2021. L’attuale decreto abbraccia un arco temporale più ampio, sia come inizio che come fine,  e più precisamente dal 1/2/2020 al 31/3/2022

Quindi si potranno verificare due casi:

  • asd/ssd che aveva presentato domanda a suo tempo e ottenuto contributo: potrà presentare la domanda, dovrà nell’elenco delle spese anche quelle già riportate nella prima domanda (relative al periodo 24/10/2020 -31/8/2021). In questo caso il contributo spettante sarà erogato al netto del contributo già ricevuto
  • Asd/ssd che non aveva presentato domanda suo tempo: presenterà domanda e riceverà il contributo spettante in misura piena

Presentazione della domanda

La domanda andrà presentata telematicamente:

  • alle Federazioni sportive nazionali o, a seconda delle indicazioni fornite dalle stesse, alle Leghe per le società professionistiche;
  • alle Federazioni sportive nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva per le asd/ssd.

Termini di presentazione della domanda

La domanda di contributo dovrà essere presentata all’ente affiliante entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto sul sito del Dipartimento per lo Sport; i 30 giorni decorrono quindi dal 7 novembre.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili sono quelle del sottostante elenco; le stesse dovranno essere state sostenute, come detto, tra il 1 febbraio 2020 ed il 31 marzo 2022,

Elenco spese ammissibili:

 

  1. a) la somministrazione di tamponi, sia antigenici che molecolari, a coloro che prestano la propria opera nell’ambito delle attività lavorative e istituzionali esercitate dai soggetti che presentano domanda di accesso;
  2. b) la sanificazione degli ambienti in cui si svolge l’attività del soggetto che presenta la domanda di accesso al contributo;
  3. c) l’acquisto di prodotti detergenti, disinfettanti e di dispositivi di protezione individuale, quali mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea;
  4. d) gli accertamenti effettuati nei confronti di coloro che prestano la propria opera nell’ambito delle attività lavorative e istituzionali dei soggetti beneficiari
  5. e) l’acquisto di dispositivi di sicurezza diversi da quelli di cui alla lettera c), quali termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti, colonnine automatiche per gel igienizzante, gel igienizzante, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea, ivi incluse le eventuali spese di installazione;
  6. f) l’acquisto di dispositivi atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, quali barriere e pannelli protettivi, ivi incluse le eventuali spese di installazione;
  7. g) la somministrazione di test sierologici per la ricerca di anticorpi anti SARS-CoV-2 a coloro che prestano la propria opera nell’ambito delle attività lavorative e istituzionali esercitate dai soggetti beneficiari;
  8. h) i costi del personale sanitario specializzato, che non siano già a carico della finanza pubblica, per lo svolgimento delle attività di cui alla lettera a);
  9. i) gli accertamenti effettuati a coloro che prestano la propria opera nell’ambito delle attività lavorative e istituzionali:

o          Visita medica;

o          Esame clinico effettuato dal Responsabile Sanitario, specialista in Medicina dello Sport;

o          Test da sforzo massimale con valutazione polmonare (test cardio polmonare) e saturazione O2 a riposo, durante e dopo sforzo;

o          Ecocardiogramma color doppler;

o          ECG a riposo;

o          ECG Holter 24hr (inclusivo di una seduta di allenamento o di sforzo);

o          Esame Spirometria Completo (FVC, VC, MVV);

o          Esami ematochimici;

o          Radiologia polmonare: TAC per COVID+;

o          Nullaosta infettivologico alla ripresa (per gli atleti COVID +).”

 

Attenzione: rispetto al precedente DPCM del 16/9/2021, sono state aggiunte le spese di cui al punto d)

Certificazione delle spese

L’ammontare delle spese sostenute dovrà essere certificato da uno dei seguenti soggetti:

  • Presidente del Collegio sindacale dell’Ente richiedente
  • Da un revisore iscritto all’apposito albo
  • Da un professionista iscritto all’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili
  • Da un consulente del lavoro
  • Da un responsabile di Centro assistenza fiscale

Documentazione da allegare

La richiesta di contributo dovrà contenere l’elenco delle spese sostenute, distinto per singole tipologie di spesa e accompagnato da tutta la documentazione che possa attestare tutte le spese sostenute,  con le fatture quietanzate o analoghi documenti contabili, ed inoltre dalla certificazione di cui sopra

Verifica requisiti

Ogni FSN/DSA Ente di promozione avrà il compito di accertare i requisiti delle asd/ssd richiedenti il contributo, controllare che le spese siano state sostenute nell’ambito delle misure restrittive introdotte per l’emergenza sanitaria,  e poi di inviare al Dipartimento per lo Sport un prospetto contenente i dati dallo stesso richiesti, unitamente alla certificazione delle spese, entro 15 giorni dalla presentazione della richiesta.

Erogazione

Verificati i requisiti e superato il controllo della documentazione di supporto, il contributo a fondo perduto verrà erogato direttamente dal Dipartimento per lo Sport alle asd/ssd, eventualmente ridotto proporzionalmente, qualora il loro ammontare complessivo sia  superiore al tetto massimo.

Pubblicato il: 11 Novembre 2022 / Categorie: Area Bandi e Contributi, In Evidenza /