Il 23 settembre 2022 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, recante “Ulteriori misure urgenti in materia di Politica energetica nazionale, Produttività delle Imprese, Politiche sociali e per la realizzazione del ‘Piano nazionale di ripresa e resilienza’ (‘Pnrr’)” (cd. Decreto “Aiuti-ter”). Il decreto contiene misure per lo sport, il Terzo settore ed il mondo della cultura sotto forma di contributi straordinari per fronteggiare il costante aumento dei costi energetici. Vediamo nel dettaglio le misure previste.

 

Disposizioni urgenti per il settore dello sport

Per fare fronte alla crisi economica determinatasi in ragione dell’aumento dei costi dell’energia termica ed elettrica, l’art. 7 del Decreto incrementa le risorse del Fondo di cui all’articolo 1 comma 369 L. 205/2017 di  50 milioni di euro per il 2022. Tali risorse dovranno essere destinate all’erogazione di contributi a fondo perduto per le associazioni e società sportive dilettantistiche, per le discipline sportive, per gli enti di promozione sportiva e per le federazioni sportive, anche nel settore paralimpico, che gestiscono impianti sportivi e piscine.

Un apposito decreto che sarà emanato dall’autorità politica delegata in materia di sport entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto individuerà le modalità e i termini di presentazione delle richieste di erogazione dei contributi, i criteri di ammissione, le modalità di erogazione, nonché le procedure di controllo che potranno essere effettuate anche a campione.

Si ricorda sempre con riferimento al mondo sportivo che il D.l. 115/2022 coordinato con la legge di conversione n. 142 del 21/09/2022 -denominato“Aiuti-bis”- ha previsto uno stanziamento pari a 50 milioni di euro destinato all’erogazione di contributi a fondo perduto per le associazioni e società sportive dilettantistiche che gestiscono impianti sportivi. Di tale stanziamento almeno 25 milioni di euro è stata destinata alle società e associazioni dilettantistiche che gestiscono impianti per l’attività natatoria.

Disposizioni urgenti a favore degli Enti del Terzo settore e della cultura

Il D.L. 144/2022 all’articolo 8 istituisce un apposito fondo per il riconoscimento di alcuni contributi a sostegno degli enti non profit a fronte dei maggiori oneri sostenuti per l’energia elettrica e il gas.

Al comma 1 viene previsto istituzione di un fondo rivolto agli enti di sostegno alle persone con disabilità, con dotazione di 120 milioni di euro per l’anno 2022, per il riconoscimento di un contributo straordinario e specificatamente agli enti del Terzo settore e agli enti religiosi civilmente riconosciuti che gestiscono servizi sociosanitari e sociali svolti in regime residenziale e semiresidenziale rivolti a persone con disabilità sulla base dell’aumento dei costi dell’energia termica ed elettrica nel terzo e quarto trimestre del 2022.
Il contributo straordinario di spettanza dell’Ente beneficiario  calcolato in proporzione ai costi sostenuti nell’analogo periodo 2021.

Al comma 2 viene previsto un altro fondo con dotazione pari a 0 milione di euro per l’anno 2022 a favore:- degli enti iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore di cui all’articolo 45 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117;delle organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale coinvolte nel processo di trasmigrazione di cui all’articolo 54 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117;delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui al decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, iscritte alla relativa anagrafe non ricompresi tra quelli di cui al comma precedente.  

Il contributo straordinario di spettanza dei suddetti enti dovrà essere calcolato in proporzione ai costi sostenuti nel 2021 per la componente energia e il gas naturale. Un apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con l’Autorità politica delegata in materia di disabilità’ e con i Ministri dell’economia e delle finanze e del lavoro e delle politiche sociali da emanarsi entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto individuerà le modalità ed i termini di presentazione delle richieste di erogazione dei suddetti contributi oltre alle modalità di erogazione nonché le procedure di controllo. I suddetti contributi non sono cumulabili tra loro e non concorrono alla formazione del reddito d’impresa nè della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive. Tali contributi sono cumulabili con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’IRAP, non porti al superamento del costo sostenuto.

Altra misura straordinaria di aiuti a fronte dei previsti maggiori oneri di energia e gas a favore degli Enti non profit viene prevista all’articolo 11 del decreto per cinema, teatri, istituti e luoghi della cultura. Viene previsto al fine di mitigare gli effetti dell’aumento dei costi di fornitura di energia elettrica e di gas sostenuti da sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 uno stanziamento di spesa pari a 40 milioni di euro per l’anno 2022. Anche per tale misura verrà emanato apposito decreto del Ministro della cultura, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto legge, nel quale verranno definite le modalità di ripartizione e assegnazione delle risorse stanziate. Infine anche per tale contributo vige la previsione della non cumulabilità con le altre agevolazioni previste.

Pubblicato il: 10 Ottobre 2022 / Categorie: In Evidenza, News /